Parlano di noi

Da nocturno.it

Stampa PDF
Alla domanda su cosa fosse oggi (cioè allora, parliamo della seconda metà degli anni Novanta) l’”estremo”, Alberto Cavallone rispondeva che l’estremo non era più questione di quel che si mostra, di come e di quanto lo si mostra, ma investiva la sfera dei rapporti, la comunicazione. Cavallone pensava, dicendo questo, a quanto Internet avrebbe cambiato e addirittura rivoluzionato i rapporti - rapporti di forza e di sentimento - tra le persone. Nessuno o pochissimi - nel cinema, poiché è di questo che stiamo parlando - sembrano essere stati interessati a seguire questa strada, molto più complessa, in fondo, che lasciarsi andare alla rappresentazione epidermica e puramente fenomenologica dell’”estremo”: è la via orrorifica dei Martyrs o il gioco all’accumulo di insostenibilità del cosidetto torture-porn, che declina come credenziali colte il Pasolini di Salò ma poi si ritrova a fare i conti con le aberrazioni sciocche e inutili, oltre che estremamente facili, di A Serbian Film.

Siamo partiti dal milanese Cavallone per arrivare a un altro cineasta milanese, Cesare Giromini, da anni sulla linea del fuoco di un cinema indipendente, di trincea, che in Italia non sempre ha vita facile, come il classico vaso di argilla tra quelli di rame. Giromini è stato ed è, sostanzialmente, un produttore e distributore (ha tenuto a battesimo, ad esempio, il debutto in pellicola di Roger Fratter con Innamorata della morte, un thriller del quale Nocturno ha più volte parlato e che dovrebbe trovare, a breve, l'uscita dal tunnel dell'invisibilità) ma è storia recentissima il suo passaggio dietro la macchina da presa come regista per dirigere un film, il suo film. Il suo film “estremo”…

Si intitola Il professore e riassumendo al massimo, è la storia del rapporto tra una studentessa universitaria, Roberta (Lucia Centorame), e il suo docente Giulio, (Marco Giacinto D’Aquino), quarant’anni di differenza l’uno dall’altra. Due i personaggi, pressoché unico l’ambiente che fa da sfondo, la villa dell’uomo. Unità di luogo e di azione per un film progettato e girato in tempi record. Giromini ci incuriosisce: «Una studentessa si vede respingere a un esame per la terza volta. Il film comincia con il professore che le restituisce il libretto dicendole di tornare. Per lei è un incubo, sente di non potercela fare. Passa tempo. Una sera il professore va nel suo solito ristorante – è un single o perlomeno si crede che sia un single – e trova la studentessa con il suo fidanzato. Comincia un gioco di sguardi. Il fidanzato di lei va via, perché ha un impegno, la ragazza invece resta. A un certo punto, prende il suo bicchiere, si alza e va al tavolo del professore. Inizia a parlare. Un dialogo prima normale e poi, man mano, sempre più violento... Alla fine della serata lui torna a casa sua, a piedi. E se la ritrova davanti al portone. "Voglio salire da te"… Vanno su e per quattro ore, di notte, lui…» Il regista non si sbilancia oltre, aggiunge solo che il film è "verbalmente violentissimo".

Per tentare di capire qualcosa di più, ci rivolgiamo alla protagonista, Lucia Centorame, mora, ventiduenne, una bellezza dietro la quale scintilla qualcosa di selvaggio e feroce: «Cesare mi aveva anticipato che sarebbe stata dura, che il film era solo su due personaggi, quindi avrei avuto una grossa responsabilità. Un ruolo così, alla prima esperienza cinematografica, non era facile. Oltretutto sono stata scelta in extremis, quindi ho dovuto prepararmi in pochissimo tempo. Forse è stato meglio così, perché ho interpretato il personaggio senza troppa ragione e con molto istinto, come richiedeva. La storia è tutta nella casa di lui, del professore, dove io, la sua alunna, in pratica lo sequestro per vendicarmi, per buttargli in faccia tutto il mio odio e il mio rancore. Lo illudo e lo derido. Nel corso di questa notte, però, succedono una serie di cose per cui non sarà facile capire chi abbia, effettivamente, il coltello dalla parte del manico. Si tratta di una storia forte, ambigua, piena di sottintesi. Il mio personaggio è una ragazza molto lunatica, strana, molto estrema…”». Di nuovo salta fuori l’aggettivo, “estremo”. Avesse avuto ragione Cavallone?

Davide Pulici

Da Mymovies.it

Stampa PDF
Rita Page e sua figlia Franchesca cercano il successo nel mondo dello spettacolo off Broadway. Franchesca riesce a firmare un contratto in una rivista “disco” per una parte che sembra perseguitata dalla jella, ma è la rapace produttrice che ha interesse a far fallire lo spettacolo dopo aver intascato il finanziamento. Rita Page sostituisce la figlia incapace e trionfa. Pur dotato di interpreti talentose (la drag queen V.J. Merman fa Rita, l'almodovariana R. De Palma la perfida produttrice) e di melodie orecchiabili, il film, diretto dalla fotografa e scrittrice K. Sane, ha il piombo nelle ali.

Da lamanicatagliata.com

Stampa PDF

"FRANCHESCA PAGE" "Canzoni originali, coreografie straordinarie in un quasi musical di qualche anno fa che finalmente esce distribuito in Italia dalla Starlex. Camp vamp tramp: Rossy De Palma, una delle icone del cinema almodovariano esprime a pieno il talento di attrice e la naturale vena comica che da sempre incarna interpretando i personaggi più bizzarri."

Da cinemagaylesbico.com

Stampa PDF

"FRANCHESCA PAGE" "Mentre è assolutamente surreale Franchesca Page, una dirompente parodia del mondo dei musical di Broadway. Camp-vamp-tramp: Rossy de Palma, (madrina d'eccezione del festival di quest'anno), esprime a pieno il suo talento di attrice con una naturale vena comica, in un film davvero oltre. E poi D.E.B.S. ancora cinema di genere, parodia degli action movies al femminile, arricchito di varianti comiche irresistibili. "

Da filmhorror.com

Stampa PDF

"Mimesis è un film camaleonte, cambia registro come la protagonista fa nella sua disperata ricerca verso una sorella che più vicina al mondo che a lei. La regia è come non mai elegante, quasi da noir francese, ma regala momenti onirici che rendono ancora più affascinante l'intreccio." "...per costruire nuovamente un film non ridicolo, ma affascinante come Mimesis."

Il professore backstage

Forum

Chi ottiene la nomina di MEMBRO SUPER nel nostro Forum avrà la precedenza nei nostri casting, provini o audizioni dirette. In pratica i MEMBRI SUPER saranno inseriti in una LISTA SPECIALE che darà loro la priorità in tutte le convocazioni evitando così di dover attendere talvolta ore per il proprio turno. Leggete tutto qui

Questionario

Compilate il Questionario per Attori e Attrici ci aiuterà moltissimo per conoscervi meglio e per facilitarci e facilitarvi nei casting, provini e colloqui futuri. Per compilarlo subito andate qui...

Immagini

Tutte le fotografie di scena e dei backstage dei film di nostra produzione.Alcune interessanti, altre curiose; una documentazione completa di quello che facciamo. Andate qui...

Labocinema

Il nostro laboratorio di Cinema; la fucina di giovani attori dalla quale abbiamo avuto tante soddisfazione. Stiamo ancora e sempre cercando i nuovi talenti per le giovani produzioni. Andate a leggere qui...