Scritto da Artimo Grotti
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27 Novembre 2007
SINOSSI
Marino è un uomo mite, forse troppo mite. In famiglia non è considerato né dalla moglie Germana, grassa e trasandata, né dalla figlia diciottenne bella e spregiudicata. Dalla moglie viene continuamente bistrattato e schiavizzato mentre dalla figlia viene preso in giro e disprezzato. Vive in una casa modesta e sicuramente troppo stretta per tutti. La moglie è un’isterica: continua a sbraitare, tanto che quando stufo Marino esce dicendo di andare a prendere un giornale, quando ritorna, la moglie sta continuando il suo discorso non accorgendosi nemmeno che Marino nel frattempo è uscito; lo fa dormire sul divano se si permette di rispondere; deve sempre guardare in televisione il programma che vuole la moglie. Germana è capace solo di aspettarlo con ansia il giorno nel quale Marino incassa lo stipendio per strapparglielo di mano e lasciargli quel minimo che il povero Marino deve farsi bastare per le piccole spese.E’ buio in camera da letto e la sveglia suona. Sono le 7.30, Marino, che dorme vicino alla moglie Germana, si alza lentamente cercando di non fare rumore, ma la moglie si mette a gridare:troppo rumore, Marino sembra un elefante, l’ha svegliata e lei vuole dormire. Marino apatico va in bagno, sempre silenziosamente, e mentre entra in bagno per errore butta per terra un portaombrelli che cade facendo un frastuono metallico. Le grida della moglie non si fanno attendere. Marino si rifugia velocemente entrando nel bagno e chiudendo la porta. Anche in bagno Marino è condizionato. Si lava i denti lentamente e delicatamente per non far rumore mentre raccoglie le gocce che schizzano in terra e nel lavandino, si rade controllando che la schiuma non sporchi i bordi del lavabo; intanto tende le orecchie per capire se la moglie si è riaddormentata, Ad un tratto sente la voce altissima della figlia Simona che sta parlando al telefonino. Simona picchia alla porta del bagno quasi ordinando di liberarlo immediatamente poi, sempre gridando tra improperi al padre e parlando al cellulare ritorna nella sua stanza sbattendo violentemente la porta. Silenzio. Marino è pronto a uscire; apre la porta e con estrema cautela la chiude. Le grida della moglie che si lamenta del baccano lo investono improvvisamente. E continuano fino a quando Marino entra in camera da letto e accompagnato dalle lamentele continue della moglie si veste. Poi esce dalla camera e incontra sua figlia, vestita in modo eccentrico e sguaiato che lo precede e come se non lo vedesse neppure gli chiude la porta d'uscita in faccia. Marino, a capo chino, cammina per le strade della città. E’ vestito in modo anonimo, quasi trasandato. Sale su un treno della metropolitana. Sempre a capo chino, Marino sposta lo sguardo sulle scarpe e i piedi dei passeggeri seduti. Ovviamente si sofferma molto su quelli delle donne e dove può cerca di salire fin dove le gambe si infilano nelle gonne, Capiamo che questa è una sua debolezza; uscito dalla metropolitana entra in un grande negozio di scarpe. Lì lavora Marino. E’ uno degli impiegati, ma il meno considerato. E’ anche per questo che il direttore del negozio, personaggio molto particolare con atteggiamenti effemminati, lo rimprovera per il suo modo di vestirsi e per il suo modo di comportarsi. Durante le ore di lavoro Marino ha modo di appagare il suo ”vizietto“. Facendo provare le scarpe alle ragazze e alle donne più mature, ha modo di guardare e accarezzare ciò che, per la sua timidezza, è l’unico sfogo sessuale. Questo gli succede sia in modo conscio sia senza rendersi conto e quindi ritrovandosi talvolta a svegliarsi mentre le clienti gli stanno chiedendo se si senta bene. Durante la pausa va a mangiare un panino in un baretto lì vicino insieme agli altri impiegati. Anche se viene sempre tenuto in disparte. Ma quel giorno arriva Stefano, un ex impiegato dello stesso negozio, forse l’unico amico di Marino. Stefano ha ricevuto un’eredità ingente da una zia. Ormai vive d rendita in una grande villa sul lago. E lo invita ad andarlo a trovare. C’è un’altra cosa che differenzia Stefano da Marino oltre alla ricchezza.è scapolo e gli racconta di tutte le sue avventure con le ragazze visto che ora non gli mancano i soldi. Forse Marino un po’ invidioso lo è ma non lo fa vedere più di tanto; anzi chiede e si informa e nei suoi occhi qualcosa si muove. Anche lì Marino intanto sfrutta il tempo per guardare i vari piedi e scarpe femminili.Tornato da una pausa di lavoro, entra nel negozio una bellissima ragazza, con delle splendide gambe. Proprio a lui si rivolge Paula, chiedendo di provare alcune scarpe. E Marino sogna. In quei momenti perde la ragione. E’ estasiato da quella ragazza che sa colpire la sua fantasia. Lei gli parla; è straniera ma è in Italia da quasi 6 mesi; fa l’impiegata in ufficio di un avvocato. Marino vorrebbe parlarle e risponderle ma non ne trova il coraggio. I suoi piedini, le sue gambe lo inebriano.Lei compra le scarpe e se ne va.solo allora Marino si sveglia e si rende conto di aver perso l’occasione per fare una conoscenza interessante. Torna a casa. L’atmosfera è la stessa . La moglie lo rimprovera di aver sporcato il pavimento; se fa il bagno di pulire bene la vasca.Poi va a tavola. Germana si lamenta della sua stanchezza e di non essere aiutata mai dal marito. Intanto entra Simona che fa quello che vuole senza che la madre le dica niente. Marino è a testa bassa e la figlia lo prende in giro. Per Marino ogni cena diventa un supplizio. A metà cena la figlia si alza dicendo che deve fare presto perché deve uscire. Rimasto solo con la moglie che continua a lamentarsi Marino ripensa a Paula.I suoi sogni sono interrotti da Simona che entra per salutare la mamma. E’ vestita in modo estremamente ed esageratamente provocante, ma la madre ovviamente non le dice niente e la trova magnifica. Uscita Simona anche Marino si alza e, mentre Germana continua a lamentarsi, le dice che va a comprare le sigarette..Germana non dandogli importanza gli risponde ”Ma se tu non fumi“ ma non si gira neppure e Marino esce dalla porta. Cammina senza meta per le strade della città di notte. Si ritrova nel centro. Ad un tratto vede una ragazza che conosce: è Paula. Sta salendo su un taxi e sta parlando al cellulare. E’ vestita in modo molto elegante e sexy. Anche lei lo vede e lo invita con a salire con lei; anzi quasi lo trascina dentro il taxi. Finito di parlare al telefono gli spiega che sta andando a una festa di una sua amica modella e lo invita senza quasi dargli la possibilità di rifiutare.All’interno della festa Marino perde di vista Paula. Si guarda intorno. Vede un sacco di bella gente e tra questa una sequenza di bellissimi piedi e scarpe femminili. In un angolo scruta intimidito finchè verso la fine della festa Paula ritorna a prenderlo. Riprendono un taxi e lei gli chiede dove deve andare. Lui risponde di non saperlo. Allora Paula senza parlare lo porta a casa sua. Ha capito il punto debole di Marino e lo sfrutta fino in fondo, fino a convincerlo a fare l’amore con lei. Lui è imbarazzato e tutto diventa molto ridicolo. Marino si innamora di Paula e lei con le parole, le frasi e le provocazioni gli fa perdere letteralmente la testa fino a convincerlo a sposarla. Lui accetta senza nemmeno ricordarsi di esserlo già. In comune il matrimonio si svolge tra pochi amici e amiche di Paula. Per Marino è presente Stefano con 3 amiche vestite poco e in modo imbarazzante ed eccentrico. La vita a casa di Paula cambia immediatamente dopo il matrimonio e lei incomincia a non considerarlo, ad uscire spesso e tornare a casa a notte alta, spesso ubriaca. Si rifiuta sistematicamente di concedersi sessualmente anche ai timidissimi approcci di Marino, anzi lo prende in giro per le sue scarse prestazioni avute in passato. Marino si accorge che, se possibile, Paula è diventata peggio di Germana, la moglie. Paula è in continuo lamentio e lo tratta male e con sufficienza. Diventa chiaro che Paula, raggiunto il suo scopo di aver ottenuto la nazionalità italiana, si disinteressa completamente di lui. Una sera Marino è davanti al televisore e durante la trasmissione ”Chi l’ha visto ?“ vede sua moglie che fa un appello urgente per ritrovarlo. Marino sa che non si tratta di sentimenti ma solo di interesse per il suo stipendio. In quel momento Marino di colpo capisce tutto della sua vita con Germana e con Paula. Esce dalla porta e ripiomba nella città. Si ritrova in stazione ferroviaria; sembra che Marino prenda un treno a caso. Ma poi lo vediamo arrivare sul lago. Scende dal treno e cammina. Si ferma davanti a una grande villa sulle rive. Suona e trova il suo amico Stefano ad accoglierlo con grandi onori. Nella villa in realtà si sta svolgendo una festa e Marino si trova un po’ spaesato. Continua a utilizzare la sua ”tecnica“ per guardare i piedi e le scarpe femminili, e così facendo scopre tra le invitate una splendida ragazza che parla spesso con il suo amico Stefano. la sbircia ma non ha il coraggio di avvicinarla. La festa è al termine. Stefano porta Marino nella sua stanza per la notte e nel frattempo le spiega che nella villa oltre a Stefano e a Marino pernotta solo sua cugina Lorena, proprio la ragazza che ha notato parlare spesso con lui. Sbadatamente si è dimenticato di presentargliela e nel frattempo lei è già andata a dormire. Comunque domattina a colazione rimedierà alla dimenticanza. E’ una splendida mattina sul lago; Marino si sveglia e scendendo sulla terrazza trova la tavola imbandita dove Stefano sta già facendo colazione. Marino lo raggiunge e poco dopo arriva anche Lorena che però si presenta distrattamente, lo degna di pochi sguardi e non facendo neppure colazione, subito se ne va lasciando Stefano e Marino soli. I due entrano poi nella villa dove, in una stanza, vi è una notevole postazione di computer. Stefano gli spiega che sta facendo speculazioni in Borsa ma ultimamente tutto è diventato difficile. Marino sembra interessato anche se non ne capisce niente e quando Stefano esce per andare in Banca, Marino rimasto solo si mette a trafficare con i computer. Stefano torna e trova ancora Marino intento a lavorare sui computer. Sembra aver capito tutto. Incomincia a dare consigli a Stefano su cosa comprare e cosa vendere. Stefano dapprima è stupito, poi si convince a fare qualche tentativo seguendo i consigli di Marino che si rivelano eccezionali. Marino non sbaglia un colpo e facendo un sodalizio con Stefano comincia la sua carriera in borsa. Marino diventa più sicuro di sé. Vuole cambiare. Vuole diventare un altro uomo. A poco a poco diventa ricercato anche dalle grandi Società di consulenza e dalle banche; e contemporaneamente cambia fisicamente. Incomincia a frequentare un centro estetico, va dal chirurgo plastico, si fa un implantologia di capelli, va a vestirsi nei negozi del centro dove trova abiti firmati; insomma si trasforma radicalmente. Velocemente si arricchisce e, guarda caso, Lorena incomincia ad interessarsi a lui. Riesce a sapere da Stefano del vizietto di Marino e sfrutta immediatamente la situazione. Lorena lo provoca e lui nonostante cerchi di resisterle alla fine capitola. Si frequentano. La storia "d'amore" si sviluppa e Marino prende un bellissimo appartamento in città dove va a vivere con Lorena. Ormai è ricco e famoso va a finire su tutti i giornali. E' l'uomo del momento. Questo però permette a Paula di ritrovarlo, che prova a riconquistarlo cercando di far valere anche il fatto che risulta ancora sua moglie. Ma anche Germana viene a saperlo e questo porta Marino ad essere accusato di bigamia. L' incidente lo porta a una situazione psicologica tale per cui i suoi poteri di veggenza borsistica si perdono velocemente, mentre egli è impegnato per difendersi dalle varie accuse, il suo patrimonio volatilizza. Tant’è che Lorena, che vive ancora nel magnifico appartamento di città, riceve la visita degli ufficiali giudiziari per pignorare tutto. E con i mobili sparisce anche Lorena. Quando finalmente Marino riesce a liberarsi dei suoi guai, non trova più né la casa né Lorena, ma nemmeno Germana, che lo caccia di casa quando la va a trovare per cercare un letto per la notte. Per non parlare di Paula che fa finta persino di non conoscerlo. Marino ripiomba nella depressione, e a parte i cambiamenti fisici nella persona, ritorna piuttosto trasandato e apatico. E così lo rivediamo nelle vie della città, fino a che raggiunge la stazione ferroviaria e preso il treno scende alla stazioncina sul lago. Va verso la villa del suo amico Stefano e lo trova proprio sul cancello che con un paio di valigie sta uscendo. In conseguenza alla disavventure di Marino anche Stefano ha perso tutto. Ma gli è ancora amico e con l’utilitaria rimastagli invita Marino ad andare con lui. Durante il tragitto Stefano gli racconta tutto e gli confessa di essere rimasto senza soldi. Poi cercando una sigaretta trova in tasca 100 euro. E allora l’idea. Si dirigono verso un Casinò. Entrano e Stefano divide in due i 100 euro. Marino si avvicina ai tavoli e .Comincia a vincere; non sbaglia un colpo e i giocatori e le persone vicino incominciano a incuriosirsi. Marino vince una fortuna e va a cambiare i gettoni. Proprio davanti alle casse trova una magnifica ragazza. Lei lo guarda provocante e guarda con ingordigia i soldi. Marino consegna i suoi gettoni alla cassa. Intanto la ragazza si avvicina e incomincia a parlargli mentre lui non resiste a guardarle i piedi e le scarpe. Sono splendidi e Marino è quasi ipnotizzato. Intanto alla cassa gli consegnano i soldi. Lui guarda per un attimo la ragazza quasi dispiaciuto. Poi, davanti ai suoi occhi, per coprire quei magnifici piedi, infila un paio di occhiali scuri e si gira. Va verso Stefano che ancora non sa nulla, gli mette un braccio al collo e dicendole di andare a dormire in un bell' albergo, gli guarda i piedi e dicendo ” meno male che le scarpe maschili sono diverse da quelle femminili“ esce con lui dal Casinò.
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Mi è piaciuto molto scrivere questa commedia che ha il sapore delle "vere" commedie all'italiana. La storia parte da "lui", Marino, un uomo mediocre, un po' coniglio, con una famiglia assolutamente indipendente e con moglie e figlia che di lui ne farebbero volentieri a meno. Lavora in un negozio di scarpe e con il tempo ha preso l'abitudine di sbirciare i piedi femminili. E' l'unico sfogo "sessuale" che si concede; poi torna in famiglia e tutto ritorna grigio. Ma un giorno da "leone" Marino prende coraggio e se ne va di casa. Da qui iniziano le avventure del nostro "eroe"; avventure che lo porteranno a diventare un uomo importante e in diverse situazioni ad arrivare all'apice del successo. Ma Marino ha una debolezza in sè; il bisogno di avere una donna accanto... E in questo è ingenuo. Come sappiamo l'ingenuità non paga; anzi...Così Marino si ritroverà all'inizio della storia...ma qualcosa avrà imparato ?
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Regia DA DEFINIRE Soggetto Cesare Geremia Giromini Sceneggiatura Cesare Geremia Giromini e Giancarlo Busacca Cast principale IN FASE DI DEFINIZIONE Organizzatore generale David Hampton Prodotto da Cesare Geremia Giromini e Edina Szoke per EXCELSIOR CINEMATOGRAFICA Produttore Esecutivo Edina Szoke Budget €. 1.200.000,00 Stato di avanzamento In preparazione Ufficio Stampa Brandimarte Distributore italiano DA DEFINIRE Vendite estere DA DEFINIRE
Direttore della fotografia Livio Bolla Scenografo Loreno Piccioni Costumista Vincenzo Verbani Segretaria d’edizione Liliana Giardini Montatore Giancarlo Demosti Direttore Casting Giulia Paradisi Direttore del suono Oscar Topazzini Capo macchinista Leandro Rigo Capo elettricista Luca Lesi
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